phone_crashProbabilmente a prima vista il titolo di questo post può sembrare anacronistico, ma davvero più passa il tempo e più credo che l'abolizione della parte vocale della telefonia sia un grande traguardo, che probabilmente non raggiungeremo mai, ma che senza dubbio migliorerebbe nettamente la qualità della nostra vita.

Mi spiego. Suona il telefono: sto facendo altro, probabilmente qualcosa di importante, ma a causa di quello squillo insistente sono costretto a rompere la mia concentrazione per alzare la cornetta e rispondere a quello che è nei fatti un importuno intruso che, per quanto importante sia la sua necessità, mi sta disturbando. Credo nessuno possa aver nulla da obiettare se affermo che il telefono è uno strumento di disturbo "legalizzato". Chi di voi si sognerebbe di avvicinarsi a due persone che discutono e interromperle gratuitamente e improvvisamente mettendosi ad urlare? Se vi va bene il risultato sarà un bel vaffa... o sbaglio? Con il telefono invece questo si può fare, per via del fatto che siamo giustificati dall'impersonalità del gesto.

E' ovvio che l'interazione verbale tra le persone non è in discussione, ma quello di cui dovremo cercare di riappropriarci è la gestione del nostro tempo, e a mio parere l'unico sistema è quello di spostare al maggior parte delle interazioni in forma asincrona e lasciare la forma sincrona a momenti ben specifici e concordati. Il mio sogno sarebbe un telefono che non squilla, che non ha bisogno di squillare perchè nel momento in cui cui "connettiamo" siamo tutti ben coscenti che dobbiamo parlarci e ci siamo tutti.

La comunicazione asincrona non è un vantaggio solo dal punto di vista delle interruzioni indesiderate. Ad oggi non esiste un modo di "cestinare" lo SPAM telefonico. Giorno per giorno siamo disturbati da call-center pagati per chiamarci, rubarci minuti del nostro tempo, per proporci acquisti di cui nel 99% dei casi non abbiamo assolutamente bisogno. Non c'è dubbio che per quanto fastidioso possa essere lo SPAM nella nostra casella di posta elettronica, abbiamo a disposizione tutti gli strumenti per dirottarlo verso un opportuno cestino mentre lo SPAM che corre sul filo del telefono deve forzatamente essere filtrato da noi stessi.

E il telefono così come lo conosciamo, sarebbe meglio sparisse. Il telefonino deve diventare qualcosa di più simile a questo: http://www.getpeek.com/ L'unica eccezione ammessa sono le chiamate d'emergenza. Punto.


C'era un tempo in cui vantavo ben tre allenamenti settimanali... So che farete fatica a crederci, ma quello della foto sono io a 18 anni, compresa l'orribile "spettinatura" con riga in parte che mi portavo addosso :P

tessera

P.S. Notare il passaggio del 2° e 3° Kyu nello stesso giorno nel Dicembre 1988... entrare in giallo e uscire in verde lo stesso giorno è stato bello (orgoglio malcelato...)


Si dice con giustificato orgoglio, che la schiavitù nei tempi moderni sia stata abolita, e di certo con riferimento alle orribili pratiche che nei secoli precedenti a questo hanno visto la mercificazione degli esseri umani non si può che essere d'accordo, sia con l'affermazione che con l'orgoglio. Certo è che, se la schiavitù è stata abolita, non è necessariamente vero che non sia praticata, ma credo che si possa ragionevolmente dire che in questo campo l'umanità è riuscita a venirne fuori anche se ci ha messo parecchio tempo.

Ma non è a questo genere di schiavitù che mi riferisco nel titolo di questo post. Piuttosto vorrei parlare di quella che indubbiamente è la forma di schiavismo cui tutti noi siamo sottoposti, e che giorno dopo giorno siamo costretti ad accettare e subire senza possibilità di poterci liberare. Mi riferisco alla schiavitù del Petrolio.

Se ci pensate bene è impensabile per chiunque di noi la rinuncia al nostro mezzo di locomozione che ci conduce giorno dopo giorno sul luogo di lavoro. Chi più chi meno, ma di certo tutti dobbiamo fare i conti con il pieno di benzina, gasolio o GPL e accettare di pagare, ogni giorno più del precedente, un bene senza il quale la nostra vita cambierebbe radicalmente, con molta probabilità in peggio. Non c'è dubbio che l'uso dell'automobile ha portato numerosi vantaggi alla moderna società, ma di certo fra tutti suppongo che quello di poter ampliare di parecchio il raggio nel quale esercitare la propria professione sia quello che di gran lunga ha dato nuove opportunità alle persone.

Ora quindi lo schiavo moderno si vede di fronte alla scelta di continuare ad acquistate i derivati del petrolio ad un prezzo che è deciso sicuramente in primis dall'avidità di altre persone, oppure rinunciare ad esercitare un lavoro e soffrire quindi tutte le nefaste conseguenze che il mondo moderno implicitamente riserva ad una tale decisione. E' ovvio che chiunque tra la scelta di perdere la propria casa, la possibilità di acquistare i propri alimenti e abiti, eccetera, e l'acquistare della benzina e continuare a vivere la propria vita di tutti i giorni sceglierà obbligatoriamente questa seconda via e questo a casa mia si dice "essere schiavo".

La schiavitù del petrolio permea la nostra società molto oltre quello che è l'uso "diretto" dei derivati per la locomozione, dato che con tutta probabilità l'energia che consumiamo, molti degli oggetti che usiamo e sicuramente altre mille cose è in qualche modo legato al petrolio, ma a mio modo di vedere tutti questi altre sfaccettature del problema non incidono più che un po' in quello che è il reale fulcro della dipendenza dal petrolio e cioè l'automobile.

Non sono per nulla convinto che la strada che il mondo sta cercando di intraprendere, verso l'uso di energie alternative per alimentare le vetture, possa essere una strada che ci porterà ad un successo: l'auto elettrica è uno strumento la cui autonomia è risibile e non vedo come possa aumentare a tal punto da fare concorrenza all'auto tradizionale. L'uso del GPL è un placebo dato che come è successo per il gasolio, il destino di questo combustibile è quello di raggiungere il medesimo prezzo dei suoi più longevi compagni. Le celle ad idrogeno e altre tecnologie del genere sono ancora troppo embrionali perchè si possa pensare che risolvano il nostro problema rapidamente.

Mi chiedo se, e con questo vengo al nocciolo di questo lungo post, la soluzione più immediata non venga dall'informatica. Oggi, la vera e unica soluzione per abbattere del 70 all'80% l'utilizzo della nostra vettura (e di conseguenza l'emissione di gas dannosi) non è forse l'adozione del telelavoro? Non sono ingenuo e so che anche l'elettricità che alimenta il nostro PC deriva in qualche modo dal petrolio, ma con la recente crescita delle installazioni di pannelli fotovoltaici, e anche solo per il fatto che la produzione di elettricità può sicuramente essere fatta in modo più raffinato e ottimizzato di far esplodere benzina nei cilindri del nostro motore, il risultato potrebbe essere ragionevolmente raggiungibile.

Ho fatto un po' di conti ed è venuto fuori che personalmente percorro circa 20000 km all'anno dei quali praticamente 18000 sono fatti esclusivamente per recarmi in un ufficio e fare un lavoro che potrei benissimo fare nel mio studio di casa. Lavori come il mio potrebbero godere di un abbattimento dell'uso della vettura di quasi il 100% e sono certo che esistono molte altre attività che possono godere di questo privilegio. Mia moglie ad esempio per lavoro deve consultare bolle doganali che transitano ormai completamente su linee informatiche. Cosa le impedirebbe dei fare il suo lavoro a casa? Tralasciamo inoltre il fatto che impiegare in media dai 40 ai 60 minuti al giorno del mio tempo solo per spostarmi d casa in ufficio e viceversa mi sembra sconsiderato.

Ritengo si tratti soprattutto di una questione di educazione; esistono per certo attività che debbono essere svolte davanti ad un tornio piuttosto che in un ufficio dotato di strumenti che non possono essere dislocati. Me una grande maggioranza di persone non farebbe differenza nello svolgere la propria attività da casa anzichè percorrere chilometri in macchina per recarsi in ufficio.

Che sia questa la strada per rompere le catene della nostra moderna schiavitù? E se è così, cosa possiamo fare per iniziare a percorrerla?


Capture1Ieri sera è stata pubblicata la prima update della mia applicazione per Windows Phone 7, , che personalmente considero la prima versione perchè dopo la prima pubblicazione dello scorso 7 dicembre mi sono reso conto di alcuni problemi che bisognava per forza risolvere. Comunque ora è disponibile per il dowload sul marketplace, con pieno supporto alla trial che vi consente di usare l'applicazione quasi completamente salvo il non poter salvare o postare le immagini.

è nata da un esempio che ho pubblicato in occasione dell'uscita di Silverlight 3.0, e vi consente di generare immagini dal set di Mandelbrot direttamente sul vostro Windows Phone 7 usando gli strumenti cui questo dispositivo vi ha abituati. Con due dita potete facilmente effettuare lo zoom oppure semplicemente centrare l'immagine spostandola sullo schermo con un dito.

Capture2La parte che mi piace di più è l'editor della palette sul quale potete facilmente generare dei gradienti gestendo i vari passaggi, cambiandone il rapporto tra loro. Il mio consiglio quando fate un gradiente è di lasciare intervalli molto brevi tra i primi stop e poi mano a mano allargarli quando aggiungete i seguent. Questo vi consente di avere le immagini migliori che sfruttano completamente il gradiente. C'è piena libertà di gestire il numero dei passaggi, la distanza tra loro e la tonalità di colore per ciascuno. Mano a mano vedrete visualizzato il risultato per apprezzare la resa cromatica.

Poi, quando avete generato l'immagine che più gradite è molto semplice salvarla nella Media Library per poi utilizzarla magari come sfondo del lock screen o del picture hub. Ma ovviamente in un mondo sempre più connesso era d'obbligo avere la possibilità di Twittare le immagini per mezzo di TwitPic associando ad esse un breve messaggio.

Personalmente trovo molto rilassante navigare nelle spettacolari immagini che possono essere genrate dal set di Mandelbrot, direttamente dalla poltrona in salotto, oppure mentre aspetto nella sala d'attesa dal medico o ancora mentre viaggio in treno.

Link: http://social.zune.net/redirect?type=phoneApp&id=f53983ad-fdff-df11-9264-00237de2db9e


SavedPicture-(2)Il semestre, un po' tormentato per il gran numero di impegni che abbiamo faticato a collocare al loro giusto posto, si è concluso lo scorso 3 Dicembre con l'occasione del meeting su Windows Phone 7 che ha visto la capiente sala completamente riempita a testimonianza della curiosità che esso sta suscitando.

Durante il meeting io, Andrea Dottor, Davide Senatore e Davide Vernole abbiamo deciso di premiare alcune persone che si sono dimostrate impegnate nel supportare il nostro gruppo, regalando loro una licenza MSDN Ultimate che speriamo sia loro di aiuto nel lavoro e nel coltivare la propria passione. In particolare i premi sono andati a:

Mirco Vanini per l'impegno a supportarci negli eventi
Marco Parenzan per I numerosi Virtual Meeting che ha tenuto
Dario Cristante anch'esso per impegno nella community

Infine un ulteriore licenza è andata ai soci di Cocai S.r.l. per lo spirito di innovazione che contraddistingue la loro azienda e per l'iniziativa lodevole che speriamo molte altre aziende seguano nel veneto.

Ieri sera, a conclusione del semestre noi di XeDotNet ci siamo incontrati per festeggiare a modo nostro l'imminente Natale. Presso la pizzeria Ae Oche si sono uniti a noi gran parte dei soci e assieme abbiamo degustato una buona pizza. E' stata davvero una bella serata che nonostante il freddo pungente ci ha scaldato con la piacevolezza della compagnia di persone con le quali si condivide la passione per la tecnologia.

Grazie a tutti e a presto!

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Nei giorni scorsi, in seguito all'infelice frase di Bob Muglia, molti mi hanno scritto per avere rassicurazioni in merito all'ipotetico "decesso" di Silverlight. Se, dopo il post correttivo dello stesso Muglia e il post di ci fossero ancora dubbi in merito non vi resta che seguire l'evento del 2 Dicembre in cui vi sarà una keynote dello stesso Scott Guthrie dal titolo molto eloquente:

Direi che l'agenda parla da sola...


Anche in questo semestre XeDotNet porterà il Community Tour nelle nostre località del veneto, con un evento di una intera giornata nel quale gli evangelisti Microsoft e i nostri Most Valuable Professional presenteranno le ultime e più recenti tecnologie, con la consueta qualità e competenza. Tra i vari argomenti che vi proporremo ci saranno:

  • Windows Phone 7: con i device veri presenti in sala
  • Internet Explorer 9.0: la nuovo versione con HTML5
  • jQuery: la straordinaria libreria Javascript
  • Windows Azure: I servizi on-the-cloud proposti da Microsoft
  • ASP.NET MVC Framework: Le novità di MVC 2.0 e 3.0
  • WPF 4.0: Le applicazioni XBAP

Durante la giornata si daranno il cambio sul palco Davide Vernole, Andrea Boschin, Andrea Dottor, Davide Senatore e Lorenzo Barbieri, Developer Evangelist di Microsoft che verrà a parlarci delle ultime notizie. Vi aspettiamo tutti, numerosi come al solito, per divertirci assieme in un evento che si preannuncia una vera e propria finestra sul futuro.

Quando: Mercoledì 17 Novembre 2010 - Ore 9:00-18:00
Dove: Hotel Holiday Inn - Venezia Mestre (Uscita Tangenziale per Romea)
Informazioni: http://www.xedotnet.org/Home/Meeting/20101117
Iscrizioni: https://msevents.microsoft.com/CUI/EventDetail.aspx?EventID=1032464065&Culture=it-IT

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Ieri sera sul tardi ho pubblicato . Si tratta di di un progettino sul quale mi sono un po' divertito nel tempo libero. Inizialmente l'idea era quella di creare uno slideshow per i miei blog ma poi come spesso succede la generalizzazione mi ha portarto a creare un valido sostituto per la conosciutissima lightbox javascript.

Con Silverlightbox è possibile mostrare una serie di immagini in overlay su un website, semplicemente aggiungendo alcuni script alla pagina e decorando i link con un paio di attributi (rel e title). Il bello è che se già avete la lightbox javascript sul vostro sito potete semplicemente sostituire gli script con i miei e automaticamente tutti i link saranno intercettati da Silverlightbox e visualizzati correttamente.

Se poi avete il timore che qualcuno possa non avere Silverlight installato, allora tenete presente che in questo caso verrà mostrata una versione javascript, che consentirà la visualizzazione corretta su tutte le piattaforme, comprese quelle che hanno la sfortuna di non avere una versione di Silverlight.

Se volete vedere la Silverlightbox all'opera provate a visitare il relativo post su www.silverlightplayground.org dove è pubblicata una demo live.


Chi fosse interessato a MEF, l'interessante framework per l'estensibilità introdotto recentemente nel .NET Framework, può iscriversi al Live meeting di stasera dove verrà mostrato il suo utilizzo pratico per creare in plugin manager. Federico Degrandis inizierà il suo speech stasera alle ore 21:30. Chi desidera iscriversi può farlo qui:

http://www.xedotnet.org/Home/Meeting/20101015

Vi aspettiamo tutti puntuali a partire dalle ore 21:00. Vi ricordo di iniziare a collegarvi con un congruo anticipo dato che probabilmente dovrete aggiornare il software Live Meeting.

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Scrivo questo post dal vagone del treno che mi sta portanto rapidamente in quel di Torino. Mi ritengo una persona che ama viaggiare e pur se per lavoro trovo interessante muovermi di tanto in tanto anche se non con eccessiva frequenza. Non sono un frequente utente delle patrie ferrovie, lo sono stato molto in passato durante il servizio militare (ormai 23 anni fa) e più recentemente quando mi recavo a Milano per lavorare presso gli uffici di Unisys. Poi basta, un buco di più o meno una dozzina di anni, nei quali mi è capitato di usare le ferrovie ma sempre per piccole percorrenze. Durante questo viaggio perciò sto "apprezzando" le notevoli differenze che riaffiorano nei miei ricordi. La voce monotona e automatica, sempre uguale in ogni stazione si è sostituita a quella della gentile signora con accento locale che leggeva gli annunci. La stazioni piene di "informazioni": tabelle e tabelloni accompagnati da monitor che mi ricordano l'ambientazione dell'arcinoto Blade Runner. Molto contribuisce ad incrementare il consueto feeling di isolamento che si percepisce pur attorniato da centinaia di anime che percorrono binari, tunnel e corridoi.

Non so dire se tutto questo indichi un miglioramento. La sensazione è che le persone lo prendano a pretesto per distaccorsi ancora di più le une dalle altre. Come potete immaginare sono un fervente sostenitore delle tecnologia, uno di quelli che stigmatizza chi evita l'uso di un e-book perchè lo considera freddo e impersonale, dimenticando che l'aroma e il rumore della carta hanno come prezzo l'abbattimento di molti alberi. Però consentitemi di essere nostalgico: tutto  sommato cosa abbiamo oggi di più che non avevamo 20 anni fa in una stazione ferroviaria? Gli annunci c'erano, i tabelloni orari anche. Forse quello che manca è la persona smarrita che ti si rivolge: scusi... è questo il binario per Torino?

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In questi giorni ho completato il sito temporaneo di XeDotNet che è stato pubblicato sul nuovo spazio, affittato presso WinHost, provider presso il quale ho già spostato da tempo i miei siti personali. La necessità di spostare XeDotNet si è materializzata quando mi è stata notificata la scadenza del contratto, in seguito ad innumerevoli disservizi e arbitrarie richieste di pagamento non meglio precisate, che hanno avuto luogo nei mesi scorsi, tanto che alla fine eravamo arrivati ad avere solo uno dei 4 domini di XeDotNet funzionante e gli altri che puntavano al nulla...

Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l'ultima decisione di WebHost4Life di droppare senza preavviso i servizi di mailing-list che in XeDotNet utilizziamo per tenerci in contatto tra soci. La decisione ha causato la perdita totale da parte mia di tutti i contatti con i soci, i quali indirizzi di email erano memorizzati proprio nella mailing list. Al momento sono riuscito a ricostruire parte della lista grazie a gmail ma ancora almeno un 30% degli indirizzi mi sono sconosciuti. Se qualcuno dei soci non ha ricevuto l'iscrizione alla nuova mailing (ospitata sui Google Groups) è pregato di contattarmi rapidamente e provvederò ad aggiungerlo.

Ora la situazione è che abbiamo un sito temporaneo che ho realizzato rapidamente con ASP.NET MVC 2.0 perchè il nostro sito basato su Cuyahoga girava ancora sulla versione 1.1. Il sito è dotato di tutto quello che serve (meeting, iscrizioni, newsletter) ma spero che a breve lo possiamo sostituire con un nuovo sito completo. Attenzione inoltre che l'indirizzo email cui contattare il gruppo è cambiato. Ora è:

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