Sempre a proposito di problemi "quotidiani", un'altra chicca che viene reiteratamente proposta è la pessima abitudine di voler fare in modo che applicazioni web si comportino come applicazione windows classiche.

Da questo nasce tutta la deprecabile necessità di pop-up che aprono pop-up e cosette di questo tipo. Vale la pena renderci conto che la antura stateless del web è quando di più lontano da meccanismi di questo tipo, che giocoforza introducono inutile complessità nel codice e che causano incomprensibili malfunzionamenti.

Naturalmente il colpevole va additato. In questo caso Microsoft deve chinare il capo e ammettere che cose come showModalDialog() sono quanto di peggio si potesse inventare. Varrebbe la pena di adoperarsi, oltre che per un buon popup-blocker, anche per cogliere l'occasione di eliminare certe cose in favore di una migliore sicurezza e stabilità di quello che comunque ritengo potrebbe essere un eccellente browser.

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Commenti (3) -

# | Andrea Grandi | 04.10.2004 - 23.54

Capita spesso anche a me questa cosa Smile



Le persone pensano che si possa avere via web una gestione simile a quella delle applicazioni windows.



Forse fra un paio di anni con Avalon (stando a sentire quello che ho letto) il divario verrà in gran parte colmato (anche se... mi immagino che l'applicazione girerà SOLO su IExploder...) ma per adesso c'è solo da faticare (ed il costo dell'applicazione sale...).



Il mio consiglio è che tu implementi uno strato di web services per la gestione dati. In questo modo puoi scrivere un'applicazione windows che si appoggia però ai webservices del sito (uno smartclient in pratica), mentre sul web lasci solo la parte di consultazione.



Fammi sapere.

# | Luca Minudel | 05.10.2004 - 10.55

Se ti fa piacere, non sei il solo ad aver sofferto di queste cose.



E la colpa non è tutta di noi (ex o meno) VBers quando per anni MS si è vantata di:

- prediligere l'usabilità alla sicurezza

- aprire OCX o interi Forms dentro IE

- estensioni proprietarie agli standard

Sembra passato un secolo guardando l'armonia di .NET e la solidità di W2K3 (ma sugli standard di IE c'è ancora da lavorare



Certo era pubblicità e come tale aveva il lecito scopo di provare a _convincere_ ma che effetto può avere quando:

- il metodo e la preparazione vengono confusi con l'improvvisazione  

- la capacità viene confusa con il colpo di fortuna

- i risultati misurabili vengono confusi con la retorica

- il rispetto delle proprie radici, competenze ed esperienze con l'esaltazione dell'ignioranza grassa e della chiusura

???



http://www.ansa.it/settori/webnews/20040928185233095403.html



Per tornare in tema (a dimostrazione che di questo dolore un tempo ho sofferto anch'io):

http://blogs.ugidotnet.org/luka/archive/2003/11/06/1213.aspx



# | Andrea Boschin | 06.10.2004 - 01.01

E direi che in questo caso mal comune non è mezzo gaudio...

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